ZEMA NEWS · TERRITORIO E PREVENZIONE
Conosci i punti critici della città. Controlla gli avvisi pubblici. Scegli un percorso sicuro.
Guida di servizio · 10 ottobre 2026
Lecce, 10 ottobre: le misure disposte dal Comune
La guida nasce dall’allerta arancione richiamata nelle ordinanze comunali del 9 ottobre 2026. Il messaggio regionale riguarda la zona Salento – Puglia D, con validità dalle ore 00:00 del 10 ottobre per le successive 24 ore, per rischio idrogeologico e idrogeologico per temporali. Sono previsti rovesci, anche intensi, raffiche di vento, possibili grandinate e attività elettrica.
Le misure preventive servono a ridurre l’esposizione delle persone. Non dimostrano che ogni zona della città sia già allagata: il pericolo può cambiare rapidamente da una strada all’altra.
Scuole e nidi: chiusura per tutta la giornata
L’ordinanza n. 2342 del 9 ottobre 2026 chiude il 10 ottobre, dalle ore 00:00 alle 24:00, scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e private, comprese le frazioni; comprende nidi e altri servizi educativi per l’infanzia pubblici e privati.
Sono sospese nelle sedi interessate le attività in presenza, anche amministrative ed extracurriculari, e i servizi di trasporto scolastico e refezione connessi. Le famiglie devono seguire anche le comunicazioni della propria struttura.
Leggi l’ordinanza 2342 in PDFC.O.C., parchi e monitoraggio delle marine
L’ordinanza n. 2341 del 9 ottobre 2026 attiva il Centro Operativo Comunale in via Raffaele Giurgola, con il supporto della Centrale operativa della Polizia Locale. Dispone una squadra di volontari formati pronta all’intervento e il monitoraggio della foce del bacino Idume, a Torre Chianca.
Prevede inoltre la chiusura precauzionale di Cimitero comunale, Villa comunale, Parco del Galateo, Parco di Belloluogo, Parco delle Cave e Campo sportivo Santa Rosa Luigi Montefusco. Ulteriori provvedimenti possono essere adottati in base all’evoluzione delle condizioni.
Fonte: ordinanza comunale 2341/2026, documento consultato integralmente. Per proroghe, riaperture e nuovi atti consulta i canali del Comune.
Attenzione alle date: la chiusura scolastica è riferita al 10 ottobre 2026. Le indicazioni di prevenzione contenute in questa guida restano utili anche per altri eventi; le misure temporanee vanno invece ricontrollate ogni volta.
La strada è aperta: posso attraversarla?
È la domanda decisiva quando si deve raggiungere casa, il lavoro o un familiare. Allerta, mappa del rischio e chiusura al traffico sono informazioni diverse. Il colore descrive una criticità prevista su una zona; la cartografia individua scenari territoriali; un divieto regola l’accesso a un tratto concreto.
Controlla data e orario dell’allerta, avvisi di viabilità e percorso. Se il tragitto non è necessario, valuta di rinviarlo.
Non entrare. Dalla superficie non puoi valutare profondità, corrente o condizioni del fondo stradale.
Rispetta la chiusura e le indicazioni degli operatori. Il percorso del navigatore non prevale su un divieto.
Le ordinanze 2341 e 2342 consultate non contengono un elenco generale di tutte le strade interdette. Per sapere se un determinato sottopasso sia chiuso in quel momento occorre verificare gli avvisi di viabilità e i presidi sul posto. L’assenza di una transenna non è una garanzia di sicurezza.
Non seguire altre automobili dentro un tratto allagato e non cercare una “profondità sicura” da stimare a vista. Fermati prima del pericolo senza creare ulteriori rischi alla circolazione; scegli un’alternativa soltanto se effettivamente praticabile.
Prima del temporale: organizza persone, casa e negozio
La preparazione funziona quando si fa prima che l’acqua arrivi. Concorda con la famiglia come contattarvi e chi può assistere bambini, anziani o persone con difficoltà motorie. Segnala al Comune le necessità di particolare assistenza.
- Tieni pronti telefono carico, torcia, documenti essenziali, kit di primo soccorso e medicinali necessari.
- Evita di soggiornare o dormire nei seminterrati durante l’allerta; individua come raggiungere un piano superiore senza ascensore.
- Proteggi gli accessi ai locali bassi e sposta beni o veicoli soltanto in anticipo e senza esporti al pericolo.
- Segnala tombini ostruiti e accumuli che ostacolano il deflusso: non rimuovere chiusini e non intervenire su infrastrutture pubbliche.
Per negozi e uffici al piano strada: verifica che collaboratori e clienti sappiano come raggiungere un luogo sicuro. Proteggere merce e documenti viene dopo la sicurezza delle persone; non trattenere qualcuno in un locale esposto per salvare beni.
Il vento richiede altrettanta attenzione: le ordinanze richiamano le alberature vetuste e il rischio lungo i percorsi. Evita di sostare sotto alberi o vicino a elementi che possono cadere. Non cercare riparo dal temporale sotto un albero isolato.
I tre controlli prima di uscire in strada
Allerte Lecce Avvisi del Comune
Dove fare attenzione: la mappa ufficiale
Il Piano comunale di Protezione Civile individua 13 macroaree di rischio da alluvione: dodici nell’ambito urbano e una nelle marine. Conoscerle aiuta a pianificare gli spostamenti: la loro presenza nella cartografia non significa che tutte le strade siano sempre allagate o chiuse al traffico.
Apri la mappa ufficiale degli scenari di rischio da alluvione — Tavola 07.A.2
Fonte: Città di Lecce, Piano comunale di Protezione Civile, marzo 2023.
Le macroaree del Piano
- Sottovia viale Leopardi e viale Japigia
- Sottovia per Monteroni
- Sottovia per San Cesario di Lecce
- Via Calore
- Cimitero comunale
- Antistadio
- Piazzale Sondrio
- Via della Cavalleria e via Rosa Luxemburg
- Via Vecchia Frigole
- Via San Pietro in Lama e via Vecchia Copertino
- Via Francesco Camassa
- Borgo San Nicola
- Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda
Come usare questo elenco: se il tuo percorso comprende un sottovia o una di queste aree, valuta un’alternativa prima di partire. Non attribuire lo stesso rischio a ogni civico: i perimetri precisi vanno letti nella cartografia. Per le marine, il Piano contiene anche la Tavola 07.A.3, disponibile nella documentazione ufficiale.
Che cosa fare durante un allagamento
Sei in automobile?
- Non entrare in sottopassi o strade con acqua sulla carreggiata.
- Fermati prima dell’allagamento, in un punto sicuro, e valuta un altro percorso.
- Non superare transenne e divieti, anche se il navigatore indica quella strada.
- Se rimani bloccato e sei in pericolo, chiama il 112, comunica la posizione e segui le indicazioni dei soccorritori.
Sei a piedi?
- Non attraversare acqua che scorre: può nascondere buche, tombini aperti e corrente.
- Allontanati da fossi, canali, sottopassi e aree ribassate.
- Se l’acqua sale, raggiungi un luogo sicuro e più elevato senza attraversare zone allagate.
Sei a casa o in negozio?
- Non scendere in garage, cantine o seminterrati durante un allagamento.
- Raggiungi i piani superiori senza usare l’ascensore.
- Intervieni sull’impianto elettrico o sul gas soltanto se puoi farlo senza esporti al pericolo. Non toccare impianti o apparecchi con mani o piedi bagnati.
- Prima dell’evento, se possibile e in sicurezza, sposta l’auto in una zona non esposta.
Gialla, arancione, rossa: cosa significa l’allerta?
Il colore dell’allerta non dice se la tua strada è aperta. Indica il livello di criticità previsto sul territorio. Per gli spostamenti devi controllare anche gli avvisi aggiornati e le condizioni della strada.
Possibili criticità localizzate. Mantieni l’attenzione e controlla l’evoluzione delle condizioni.
Possibili situazioni di pericolo significative. Limita gli spostamenti non necessari e segui gli aggiornamenti ufficiali.
Pericolo molto elevato. Evita gli spostamenti non indispensabili e segui le disposizioni delle autorità.
Chi controlla gli accessi alle zone pericolose?
Il Piano comunale prevede punti di osservazione e “cancelli”: presidi per regolare o impedire l’accesso alle aree a rischio. Tra i punti critici per la viabilità cita espressamente i sottopassi.
Cartografia ufficiale. Modello di intervento per rischio idrogeologico. Fonte: Città di Lecce, Piano comunale di Protezione Civile, Tavola 18.A.1, marzo 2023. Consulta la tavola originale.
La presenza di un cancello nella cartografia non significa che sia attivo durante ogni allerta. L’attivazione dei presidi dipende dalla fase operativa e dall’evoluzione dell’emergenza.
I riferimenti da tenere sul telefono
Per persone in pericolo o necessità di soccorso.
Chiama 112Allerte e comunicazioni ufficiali.
Consulta gli aggiornamentiDocumentazione e mappe ufficiali.
Apri il Piano comunaleOrdinanze, avvisi e comunicazioni sulla viabilità.
Consulta il sito del ComuneQuando smette di piovere: prima di ripartire
La fine della pioggia non coincide necessariamente con la fine del pericolo. Le strade possono avere danni nascosti, gli impianti essere compromessi e i locali bassi restare allagati.
- Attendi le indicazioni delle autorità prima di rientrare in locali evacuati o avviare lo svuotamento di cantine.
- Fai verificare impianti elettrici e gas se interessati dall’acqua: non riaccenderli automaticamente.
- Controlla gli avvisi sulla potabilità e scarta alimenti raggiunti dall’acqua di allagamento.
- Non attraversare tratti ancora allagati e fai attenzione anche dove l’acqua si è ritirata.
Per segnalare un problema, indica il luogo preciso e la natura del rischio. Raccogli immagini dei danni solo da una posizione sicura: documentare l’evento non giustifica avvicinarsi a corrente, cavi o strutture instabili.
Le domande dei cittadini
Con l’allerta arancione tutte le strade sono vietate?
No. Il colore dell’allerta non costituisce da solo un divieto generalizzato di circolazione. Occorre rispettare le disposizioni specifiche e valutare le condizioni reali, limitando gli spostamenti non necessari.
Se la mia via non compare nell’elenco, posso stare tranquillo?
L’elenco descrive macroaree del Piano, non ogni possibile accumulo d’acqua. Anche altre vie possono essere interessate da allagamenti locali: conta ciò che accade nel punto in cui ti trovi.
Posso scendere in garage a prendere l’auto?
Durante l’allagamento non scendere e non uscire per recuperare il veicolo. Organizza gli spostamenti dei beni prima dell’evento, solo se sicuro.
Che cosa comunico quando chiedo soccorso?
Posizione precisa, persone coinvolte, presenza di feriti o difficoltà motorie, acqua in aumento e altri pericoli visibili. Segui le indicazioni dell’operatore e non esporti per effettuare verifiche.
Da ricordare
Controlla l’allerta. Conosci il percorso. Non attraversare strade allagate. Rispetta le chiusure. Metti al primo posto le persone.
Fonti documentali: Ordinanze del Comune di Lecce n. 2341 e n. 2342 del 9 ottobre 2026; Città di Lecce, Piano comunale di Protezione Civile, Relazione generale, marzo 2023, § 7.2.4, pagina 183, e capitolo sul modello di intervento per rischio meteo-idrogeologico; Tavole 07.A.2 e 18.A.1. Consulta la documentazione ufficiale.
Comportamenti di autoprotezione: Io non rischio — Alluvione e Dipartimento della Protezione Civile.
Le immagini sono riproduzioni delle cartografie comunali del 2023: non rappresentano la situazione delle strade in tempo reale.
ZEMA News · Guida informativa. Le condizioni di viabilità e le ordinanze devono essere controllate a ogni evento. Segui sempre allerte, disposizioni delle autorità e istruzioni dei soccorritori.