La vioenza è il fallimento della nostra società e di ciascun suo membro. Sì, ora diciamocelo a chiare lettere: - noi abbiamo fallito.
Quando un branco di minori uccide uno straniero perdiamo tutti e siamo tutti colpevoli, perché la nostra società è involuta.
Siamo disumani e un branco di minori alza la testa e trova conforto, sfidando la giustizia pubblica, come emblemi di uno spirito che si autoproclama, identificandosi con un nome, “Taranto Vecchia”.
La distorsione è lo spirito solidale che vogliono rappresentare, piuttosto che condannare la violenza, richiamando il loro senso di appartenenza al gruppo per il vivere da cui provengono.
La distorsione prosegue richiamando la forza e la capacità di “resistere” che li caratterizza e che li troverà capaci anche di fronte alla detenzione, che per loro è una palestra per “provarsi” al duro mondo in cui devono continuare a sopravvivere.
Una grammatica della cultura umana assente e i leader globali, purtroppo, forse vengono “scimmiottati” da questi gruppi autoproclamati, che alzano la testa per rincuorarsi tra loro e si piegano come agnellini contro la “scure” della malata giustizia,, che cerca disperatamente di salvare quelle briciole di umanità che questa società ancora possiede.
Io dico grazie a ciascun singolo straniero qui con noi e chiedo scusa per conto della società che rappresento come residente. Mi vergogno perché abbiamo perso il grande spirito umanistico, che un tempo avevano tutti gli italiani residenti e stranieri nel mondo.
Il mondo continuerà a esistere tutte le volte in cui il nostro cuore gioirà della comunità che vive dello spirito che non ha paura di accogliere e di continuare a crescere, perché il cammino umano è questo.
Ringrazio il Sindaco di Lecce per il lutto cittadino, perché Lecce si alzi solerte e solidale contro tutte le chiusure.
