ARTE CULINARIA/ Cheesecake light al melone
Una cheesecake fresca senza cottura: leggera e cremosa e con pochi zuccheri aggiunti
Una cheesecake fresca e delicata, ideale per l’estate, preparata in una versione più leggera rispetto alla classica cheesecake con base di biscotti e burro.
In questa ricetta la tradizionale base sbriciolata viene sostituita da una sottile base morbida fatta in casa, preparata con uovo, farina, yogurt e una piccola quantità di olio di semi.
La crema unisce yogurt greco, ricotta e panna senza lattosio al melone fresco. La quantità di zucchero aggiunto è volutamente ridotta e può essere regolata in base alla naturale dolcezza del frutto.
Per rassodare crema e copertura viene utilizzata esclusivamente gelatina alimentare pura in fogli, senza zuccheri aggiunti, da non confondere con preparati pronti per gelatine o coperture dolci che possono contenere zuccheri.
Lo yogurt greco e la ricotta contribuiscono alla componente proteica della preparazione, mentre il melone apporta soprattutto acqua e micronutrienti.
Il risultato è un dessert estivo fresco, cremoso e meno ricco di zuccheri aggiunti rispetto a molte cheesecake tradizionali.
Scheda della ricetta
Porzioni: circa 10 persone
Stampo: 22 cm di diametro
Tempo di preparazione attiva: circa 45 minuti
Tempo di cottura della base: 12-15 minuti
Tempo di raffreddamento della base: circa 30 minuti
Tempo di riposo in frigorifero: almeno 5-6 ore complessive
Tempo totale indicativo: circa 7 ore, compresi cottura, raffreddamento e riposo
Preparazione consigliata: il giorno precedente
Tempo di servizio: estrarre dal frigorifero circa 10 minuti prima di servire
Conservazione: in frigorifero per 2-3 giorni
Ingredienti
Per la base light fatta in casa
- 1 uovo
- 35 g di farina 00
- 15 g di amido di mais
- 20 g di zucchero
- 25 g di yogurt greco senza lattosio
- 15 ml di olio di semi
- 2 g di lievito per dolci
- scorza di limone oppure poche gocce di estratto di limone
Per la crema light al melone
- 300 g di yogurt greco senza lattosio
- 250 g di ricotta vaccina senza lattosio, ben scolata
- 300 g di melone molto maturo e dolce
- 100 ml di panna fresca senza lattosio, ben fredda
- 15-20 g di zucchero
- 8 g di gelatina alimentare pura in fogli, senza zuccheri aggiunti
- 40 ml di latte senza lattosio
- poche gocce di estratto di limone oppure poca scorza di limone finemente grattugiata
Per la copertura al melone
- 250 g di melone
- 4 g di gelatina alimentare pura in fogli, senza zuccheri aggiunti
- 5-10 g di zucchero solo se necessario
Per decorare
- melone fresco
- poca panna montata senza lattosio, facoltativa
- foglioline di menta
Preparazione step by step
Step 1 – Preparare lo stampo
Utilizzare uno stampo a cerniera da 22 cm di diametro.
Rivestire il fondo con carta forno.
Chiudere la cerniera lasciando la carta ben tesa.
Tenere lo stampo da parte.
Step 2 – Preparare le polveri della base
Pesare:
- 35 g di farina 00
- 15 g di amido di mais
- 2 g di lievito per dolci
Setacciare insieme le tre polveri.
Tenere da parte.
Pesare separatamente:
- 20 g di zucchero
- 25 g di yogurt greco senza lattosio
- 15 ml di olio di semi
Step 3 – Montare l’uovo
Rompere l’uovo direttamente nella ciotola della planetaria.
Aggiungere i 20 g di zucchero.
Montare con la frusta fino a ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso.
Non è necessario raggiungere una montata molto sostenuta come quella del pan di Spagna.
Step 4 – Aggiungere yogurt e olio
Ridurre la velocità della planetaria.
Aggiungere i 25 g di yogurt greco.
Versare lentamente i 15 ml di olio di semi.
Continuare a lavorare solo fino a ottenere un composto uniforme.
Step 5 – Aggiungere le polveri
Con la planetaria a velocità bassa, aggiungere le polveri poco alla volta.
Inserirle gradualmente, senza versarle tutte insieme.
Lavorare soltanto il tempo necessario per ottenere un impasto liscio.
Aggiungere pochissima scorza di limone oppure poche gocce di estratto di limone.
Spegnere la planetaria.
Step 6 – Cuocere la base
Versare il composto nello stampo da 22 cm.
Livellarlo con una spatola formando uno strato sottile e uniforme.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 12-15 minuti.
Controllare già dopo 12 minuti.
La base deve risultare cotta ma ancora morbida e chiara.
Non deve seccarsi.
Estrarre lo stampo dal forno e lasciare raffreddare completamente la base direttamente nello stampo per circa 30 minuti.
Step 7 – Mettere in ammollo la gelatina della crema
Mettere 8 g di gelatina alimentare pura in fogli in una ciotola con abbondante acqua fredda.
Lasciare in ammollo per circa 10 minuti.
Step 8 – Preparare il melone per la crema
Pulire il melone eliminando buccia e semi.
Pesare 300 g di polpa pulita.
Tagliare il melone a pezzi.
Frullarlo fino a ottenere una purea liscia.
Tenere da parte.
Step 9 – Preparare ricotta e yogurt
Mettere in una ciotola:
- 250 g di ricotta senza lattosio ben scolata
- 300 g di yogurt greco senza lattosio
- 15 g di zucchero
Lavorare con una frusta fino a ottenere una crema liscia e uniforme.
Step 10 – Aggiungere il melone
Versare gradualmente la purea di melone nella crema di ricotta e yogurt.
Mescolare accuratamente.
Aggiungere poche gocce di estratto di limone oppure poca scorza finemente grattugiata.
Assaggiare la crema.
Se il melone è molto maturo e dolce, lasciare soltanto i 15 g di zucchero già utilizzati.
Se necessario, aggiungere poco altro zucchero fino ad arrivare a circa 20 g complessivi.
Step 11 – Scaldare il latte sul piano a induzione
Versare 40 ml di latte senza lattosio in un piccolo pentolino.
Posizionare il pentolino sul piano a induzione.
Impostare la potenza a 5-6 su 14.
Scaldare per circa 1-2 minuti.
Controllare il latte durante il riscaldamento.
Deve risultare caldo, ma non deve bollire.
Non utilizzare la funzione Boost.
Togliere il pentolino dal piano a induzione.
Step 12 – Sciogliere la gelatina nel latte
Strizzare molto bene gli 8 g di gelatina ormai ammorbidita.
Aggiungerla subito al latte caldo.
Mescolare con un cucchiaino per circa 20-30 secondi, fino al completo scioglimento.
Non rimettere il pentolino sul piano se la gelatina si è già sciolta completamente.
Lasciare intiepidire per circa 1 minuto.
Step 13 – Semimontare la panna
Versare i 100 ml di panna fredda nella ciotola pulita della planetaria.
Montare con la frusta a velocità media.
Controllare frequentemente la consistenza.
Fermare la planetaria quando la panna diventa soffice, cremosa e leggermente aumentata di volume.
La panna deve essere semimontata.
Non deve diventare dura o sostenuta.
Step 14 – Incorporare la panna
Aggiungere la panna semimontata alla crema di ricotta, yogurt e melone.
Incorporarla delicatamente con una spatola.
Eseguire movimenti dal basso verso l’alto per non smontare eccessivamente la panna.
Step 15 – Aggiungere la gelatina alla crema
Versare lentamente il latte con la gelatina nella crema.
Mescolare contemporaneamente con la spatola o con una frusta a mano.
Continuare a mescolare fino a ottenere una crema completamente uniforme.
Step 16 – Versare la crema nello stampo
Controllare che la base sia completamente fredda.
Versare la crema al melone sopra la base.
Livellare delicatamente con una spatola.
Battere molto leggermente lo stampo sul piano di lavoro per favorire la fuoriuscita di eventuali bolle d’aria.
Step 17 – Primo riposo in frigorifero
Mettere la cheesecake in frigorifero.
Lasciare rassodare per almeno 2-3 ore.
Prima di preparare la copertura, controllare che la superficie della crema sia stabile.
Step 18 – Mettere in ammollo la gelatina della copertura
Mettere 4 g di gelatina alimentare pura in fogli in acqua fredda.
Lasciarla ammorbidire per circa 10 minuti.
Step 19 – Preparare il melone per la copertura
Pulire e pesare 250 g di polpa di melone.
Tagliare il melone a pezzi.
Frullarlo fino a ottenere una purea liscia.
Assaggiare.
Se il melone è molto dolce, non aggiungere zucchero.
Solo se necessario, aggiungere da 5 a 10 g di zucchero.
Step 20 – Filtrare la purea
Passare la purea attraverso un colino a maglie strette.
Raccogliere il liquido filtrato in una ciotola.
Questo passaggio permette di ottenere una superficie più liscia e uniforme.
Step 21 – Scaldare una parte della purea sul piano a induzione
Prelevare 2-3 cucchiai di purea di melone.
Versarli in un piccolo pentolino.
Posizionare il pentolino sul piano a induzione.
Impostare la potenza a 4-5 su 14.
Scaldare per circa 40-60 secondi, mescolando continuamente.
La purea deve diventare appena calda.
Non deve bollire.
Non utilizzare la funzione Boost.
Togliere il pentolino dal piano.
Step 22 – Sciogliere la gelatina nella purea
Strizzare molto bene i 4 g di gelatina.
Aggiungerli alla purea calda.
Mescolare per circa 20-30 secondi, fino al completo scioglimento.
Step 23 – Completare la copertura
Versare la purea con la gelatina nel resto del melone frullato e filtrato.
Mescolare accuratamente.
Lasciare riposare qualche minuto.
La copertura deve essere fresca o appena tiepida prima di essere versata sulla cheesecake.
Step 24 – Versare la copertura
Estrarre la cheesecake dal frigorifero.
Controllare che la crema sia ben rassodata.
Versare lentamente la copertura al melone sulla superficie.
Iniziare dal centro e lasciare che la purea si distribuisca.
Muovere delicatamente lo stampo per uniformare lo strato.
Step 25 – Secondo riposo in frigorifero
Rimettere la cheesecake in frigorifero.
Lasciare rassodare per almeno 3 ore.
Per una consistenza migliore, preparare la cheesecake il giorno precedente e lasciarla riposare in frigorifero per tutta la notte.
Step 26 – Estrarre la cheesecake dallo stampo
Passare delicatamente una lama sottile lungo il bordo interno dello stampo.
Aprire lentamente la cerniera.
Sollevare il bordo dello stampo con delicatezza.
Trasferire la cheesecake sul piatto da portata.
Step 27 – Decorare
Decorare con fettine sottili di melone oppure con palline ricavate con uno scavino.
Aggiungere, se graditi, pochi ciuffetti di panna montata senza lattosio.
Completare con qualche fogliolina di menta fresca.
Step 28 – Servire
Conservare la cheesecake in frigorifero fino al momento del servizio.
Estrarla dal frigorifero circa 10 minuti prima di servirla.
Questo breve tempo permette alla crema di perdere il freddo eccessivo mantenendo comunque una consistenza stabile.
Tagliare la cheesecake con un coltello a lama liscia.
Per ottenere fette più regolari, immergere la lama in acqua calda, asciugarla e tagliare una porzione alla volta.
Pulire nuovamente la lama tra un taglio e l’altro.
La cheesecake è indicativamente adatta a 10 persone, considerando fette di dimensione media.
Conservazione
Conservare la cheesecake in frigorifero, preferibilmente in un contenitore per dolci oppure coperta in modo da proteggerla dagli odori degli altri alimenti.
Consumare preferibilmente entro 2-3 giorni dalla preparazione.
La presenza di ricotta, yogurt e panna rende necessario mantenere il dolce refrigerato.
Non lasciare la cheesecake a temperatura ambiente per periodi prolungati, soprattutto durante la stagione estiva.
Per il servizio, estrarre dal frigorifero soltanto la quantità necessaria e riporre rapidamente il dolce residuo al fresco.
La decorazione con melone fresco è preferibile aggiungerla poco prima del servizio oppure il giorno stesso, perché il frutto può rilasciare acqua durante la conservazione.
Perché questa cheesecake è stata alleggerita
La classica base di biscotti e burro è stata sostituita da una base sottile fatta in casa.
Questa scelta permette di controllare direttamente la quantità di grassi e zuccheri aggiunti.
La dolcezza della crema deriva principalmente dal melone maturo.
Nella crema vengono utilizzati soltanto 15-20 g di zucchero per l’intera cheesecake.
La copertura può essere preparata senza alcuna aggiunta di zucchero quando il melone è sufficientemente dolce.
Per la preparazione viene utilizzata gelatina alimentare pura in fogli, senza zuccheri aggiunti.
È importante controllare sempre l’elenco degli ingredienti sulla confezione e non confondere la gelatina pura con preparati pronti per coperture dolci.
Anche yogurt, ricotta, panna e latte devono essere scelti verificando in etichetta l’indicazione relativa al contenuto di lattosio.
Il risultato è una cheesecake fresca, morbida e cremosa, nella quale il sapore del melone resta il vero protagonista.
